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Le Domandone di Zio Pippuzzo (libro)

Le Domandone di Zio Pippuzzo (libro)

Storie di Primitivo, sbronze e matematica. Leggere di matematica non era mai stato così esilarante prima d'ora!

  • 13 racconti divertenti su matematica, vino e allegria
  • 128 pagine a colori e con numerose illustrazioni
  • per studenti, docenti e appassionati di matematica
  • confezione extralusso: copertina rigida, foto a colori
  • gadget esclusivo: il santino di Santa Pupazza protettrice delle vittime della matematica e della fisica

Leggi le prime pagine del libro >>>

Descrizione

L’opera è ambientata nel periodo a cavallo tra le due guerre mondiali, negli anni ’30-’40 per l’esattezza, in un piccolo borghetto salentino di nome Casamassella sito ad una manciata di chilometri da Otranto. A quei tempi, i pacati ritmi di vita erano scanditi dai rintocchi del campanile della chiesetta del borgo e dalle numerose processioni che si succedevano nel corso dell’anno.  La popolazione del paesetto viveva prevalentemente di agricoltura e allevamento. Nei dì di festa, gli abiti erano semplici e caratterizzati da intensi e vividi colori. Erano gli anni delle massaie salentine: “Polpose” donnone vestite con abiti lunghi e fioriti grembiuloni davano vita alle quotidiane attività del luogo. Alcune avevano spesso un’espressione sorpresa e attonita; altre indossavano con fierezza candidi grembiuli, grandi scialli sulle spalle o fazzoletti sapientemente “attorcigliati” sul capo. I protagonisti del libro (vagamente ispirati a “personaggi” del posto realmente nati e vissuti in queste terre, personaggi strani, ambigui, strampalati, talvolta saggi e talvolta “fuori di testa”) gireranno intorno al Torto-Prof., professore di matematica e fisica di un liceo salentino (ovviamente una proiezione del mio alter-ego indietro nel tempo). In questa splendida cornice legata alla tradizione delle nostre terre, si argomenterà (strano a credersi) anche di matematica e giochi matematici. In che modo? Non anticipo nulla, per non rovinarvi la sorpresa! Sappiate soltanto che la mission alla base di questa iniziativa editoriale è ispirata dai seguenti luoghi comuni molto in voga nella popolazione studentesca come:
1. “La matematica, a parte calcolare la media dei voti, non serve a nulla!”
2. “In fisica la teoria non serve. Pertanto, o la studio a memoria, oppure mi limito a fare tanti esercizi mischiando numeri e formule fino ad ottenere il risultato senza realmente capire che cosa sto facendo”.
3. “La geometria è una roba talmente noiosa, ma talmente noiosa, che se ci invadono gli alieni e beccano per sbaglio un libro di geometria, lo buttano all’aria e fuggono a gambe levate!”
 Dichiarare in pompa magna che sfaterò questi miti non mi sembra cosa buona e giusta, dato che sarebbe molto più facile imparare a parlare in modo fluido e scorrevole l’aramaico e l’egizio antico oppure convincere gli Italiani a non mangiare più pizza, cercherò piuttosto di addolcire la “pillola” raccontandovi delle simpatiche storie in cui scoprirete che la matematica non deve andarvi necessariamente “di traverso”. Infine, vorrei farvi una confidenza: da almeno venti anni scrivo libri che non hanno mai visto la luce per il semplice fatto che, giunto più o meno a metà dell’opera, mi veniva l’ispirazione per scriverne un altro, a mio parere più originale o stimolante. Dopo tanto zapping tra un incompiuto e l’altro, questo libro finalmente vede la luce. Mi sono anche interrogato sul perché di tale diversa sorte: una prima risposta è certamente nel riscontro di pubblico del mio blog (Skakko-Math) su cui alcuni stralci di quest’opera sono già stati pubblicati. Pensandoci più approfonditamente, devo ammettere che a scriverlo mi sono divertito un mondo. Spero, cari lettori, che voi possiate goderne e divertirvi anche solo la decima parte di quanto ha fatto il sottoscritto.
Il libro ha avuto un riconoscimento culturale da parte dell'associazione Puglia-Swiss con la seguente motivazione: «Opera di elegante felicità stilistica, caratterizzata da efficacia e chiarezza espositiva oltre che da un’inaspettata comicità in alcuni tratti straripante. L’autore racconta, con leggerezza, la condizione di sofferenza propria di Zio Pippuzzo, amante del cibo e del Primitivo di Manduria in maniera smisurata. Il protagonista soddisfa i suoi bisogni mediante un uso strumentale della matematica. Il tutto è ambientato negli anni ’30, in un paesino pugliese di nome Casamassella (Uggiano La Chiesa), nei pressi di Otranto. Il testo valorizza significativamente con brio e freschezza, in un originale mix – decisamente fuori dalle righe – l’aspetto artistico, sociologico, enogastronomico, storico e culturale di quei luoghi. Il linguaggio utilizzato è schietto e brillante, l’approccio alquanto originale e coinvolgente. Si sottolinea infine il carattere innovativo degli argomenti trattati e l’efficacia espressiva che rende la matematica davvero alla portata di tutti».

Indice

Prefazione
INTRODUZIONE
CAPITOLO 1
IL CONTESTO GEOGRAFICO
DOVE SIAMO?
BREVE STORIA DEL BORGO
PERSONAGGI FAMOSI DEL BORGO
CONTESTO ECONOMICO
CAPITOLO 2
I “PERSONAGGI” DEL PAESE
L’ALLEGRA BRIGATA ARTEGGIATE
LO ZIO PIPPUZZO
NONNA ASTOLFA ED IL SUO CAPRONE UGO
Ernestuzzo ed Ignazzuzzo
Lo Zero è Pari o Dispari?
Capitolo 4
Il Tappeto di Nonna Astolfa (Problema della Quadratura Lacunare)
Capitolo 5
Zio Pippuzzo e il Logaritmo
La Passeggiata Rupestre
Uragano in arrivo
Capitolo 6
Ernestuzzo ed Ignazzuzzo ed il Senso della Quantità
Capitolo 7
Zio Pippuzzo e il Valore Assoluto
La Febbre del Sabato Sera
Il Rapimento
La special-guest star del libro: Antonio De Viti De Marco
Il Furto
Fra’ Cicciuzzo, Zio Pippuzzo e i peccatoni del secolo
Capitolo 8
Il calendario di Nonna Astolfa
Capitolo 9
Ma il numero 1 è o non è un Numero Primo?
Capitolo 10
Perché non si può dividere per lo zero? 80
Capitolo 11
Perché un numero elevato alla zero fa sempre uno?
“Gingilli” a rischio
Oste della Malora
La Mission Impossible
L’ABITO NON FA IL MONACO (?)
SCUSI “SIGNOR” MUMMIA
ARRIVA LA PRINCIPESSA DEL GALLES
FINALMENTE LA SUDATA RISPOSTA
Capitolo 12
Soluzioni dei Giochi
Il Tappeto di Nonna Astolfa
Ignazzuzzo, Ernestuzzo ed il Senso della Quantità
Fra’ Cicciuzzo e l’Operazione a Risultato Fisso 100
Fra’ Cicciuzzo e il Gioco delle 3 Botti
Il Calendario di Nonna Astolfa
Appendice
La Casata De Viti De Marco
Marchese Antonio De Viti De Marco
Carolina De Viti De Marco, Lucia e Giulia Starace
Gianfranco Fino, il Re dei Vini Rossi d’Italia

Autore

Leonardo Tortorelli, docente di Matematica e Fisica, si occupa di Finanza Matematica, Tecnologie Innovative di Comunicazione e Istruzione, Psicologia dell’Apprendimento, Public Management. Ha pubblicato "Quadratiko/Gioco di Apprendimento Strategico” per Edizioni del Faro. Sperimentatore di didattica alternativa è anche autore del blog di successo: Skakko-Math.

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Prezzo: 25,00€
Prezzo IVA esclusa: 25,00€
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